Ozonoterapia

La NATURA offre all’uomo non solo nutrimento e un ambiente in cui vivere, ma anche il modo di curarsi naturalmente attraverso le potenzialità di un elemento biologicamente presente nell’atmosfera: l’ozono

Cos’è l’ozono (O3)

E’ un gas incolore e puro, con un odore caratteristico, che si ottiene a partire dall’ossigeno. Si tratta di un prodotto naturale con molteplici effetti biologici sull’organismo tra cui i più importanti sono:

  • miglioramento del trasporto di ossigeno alle cellule da parte dei globuli rossi;
  • miglioramento della microcircolazione;
  • attività anti batterica, anti virale e anti funginea;
  • attività anti infiammatoria e anti dolorifica;
  • miglioramento delle difese immunitarie dell’organismo;
  • riduzione delle sostanze ossidanti dell’organismo che favoriscono l’invecchiamento.

Il dolore e l’ossigeno-ozono: come e perché

II dolore è una condizione che affligge una gran parte delle persone per periodi più o meno lunghi ed è scatenato da varie cause: infezioni, malattie infiammatorie, malattie degenerative, malattie del circolo sanguigno, traumi, tumori.

In ognuna di queste condizioni si genera un danno ai tessuti. Cute, muscoli, nervi, ossa, possono essere coinvolti in varie combinazioni.

II danno dei tessuti determina il rilascio di sostanze che producono infiammazione e stimolano alcune zone dei nervi, chiamate recettori, alla trasmissione di stimoli dolorosi.

Cosa fa l’ozono in questi casi ?

L’Ozono è in grado di bloccare la produzione delle sostanze che producono l’infiammazione e quindi il dolore; inoltre, migliorando il microcircolo e l’ossigenazione dei tessuti, favorisce la guarigione e rallenta i processi degenerativi dei tessuti.

L’ozono è migliore o uguale ai comuni antidolorifici ?

L’Ozono non è un farmaco, si tratta di una sostanza naturale priva di effetti collaterali, che agisce con molteplici meccanismi all’interno dell’organismo, anche stimolando la rigenerazione e riparazione cellulare, ancora più efficacemente dei farmaci i quali molto spesso hanno un’azione solo sintomatica e palliativa e non priva di notevoli rischi per la salute, soprattutto se assunti in modo continuativo.

L’ozono produce effetti duraturi nella cura del dolore

Alla domanda quanto dura l’effetto della terapia con Ozono la risposta è la seguente: se la terapia è fatta secondo i protocolli SIOOT (Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia) c’è un effetto a lungo termine.

In che cosa consiste l’ozonoterapia ?

Consiste nella somministrazione di una miscela di gas ossigeno/ozono secondo concentrazioni definite da precisi protocolli di trattamento e attraverso differenti vie:

  • a livello dei muscoli paravertebrali (per la cura delle discopatie, protrusioni ed ernie discali);
  • a livello intrarticolare (per la cura di artrosi e artrite);
  • a livello sottocutaneo (per la cura delle contratture muscolari, della cellulite e delle insufficienze venose); –  per insufflazione rettale (per la cura delle patologie infiammatorie intestinali, ma anche nei protocolli di trattamento di malattie sistemiche come la Fibromialgia, la Sindrome da Stanchezza Cronica, le allergie e i disordini del sistema immunitario in genere);
  • per PAEI (Piccola Auto Emo Infusione) che consiste nel prelievo di una piccola quantità di sangue venoso (10 ml) che viene miscelato nella siringa con uno stesso volume di miscela O2/O3 e iniettata nel muscolo gluteo.
  • per GAEI (Grande Auto Emo Infusione) che consiste nel prelievo di una quantità variabile di sangue venoso (in genere 150 ml) in una sacca di raccolta, certificata per tale metodica, che viene reinfuso al paziente dopo essere stata miscelato con ossigeno-ozono; tale tecnica non è da considerarsi una emotrasfusione in quanto il sangue reinfuso proviene dallo stesso paziente, inoltre si tratta di una tecnica sicura poiché “a circuito chiuso”.

Quali sono le controindicazioni per l’ozonoterapia ?

L’ozonoterapia, così come l’utilizzo dei farmaci, è controindicata, precauzionalmente, in gravidanza, anche se non ci sono dati o dimostrazioni che possa nuocere alla salute della madre e del nascituro.

Se utilizzata per via sistemica (GAEI), la terapia è controindicata nell’ipertiroidismo, mentre può essere utilizzata con particolare attenzione in concomitanza all’assunzione di anticoagulanti maggiori da parte del paziente e in soggetti affetti da “favismo”

Se utilizzata localmente non comporta alcuna controindicazione; l’eventuale iniezione intrarticolare comporta la momentanea sospensione di eventuali terapie anticoagulanti (secondo schemi ben precisi).

L’ozonoterapia può essere praticata da tutti i Medici ?

Esiste un percorso didattico definito dall’Istituto Superiore di Sanità che prevede:

ozonoterapeuta di 1° livello

  • partecipazione a un corso teorico-pratico SIOOT accreditato ECM
  • stage di 40 ore presso un Centro SIOOT
  • presentazione di una tesi sull’attività pratica ambulatoriale di 6 mesi

ozonoterapeuta di 2° livello

  • partecipazione ad un Master Universitario di Ossigeno-Ozono Terapia (Napoli, Pavia)

per entrambi:

  • utilizzo di dispositivi medici a norma CEE con revisione ogni 200 ore di funzionamento e/o 4 anni di utilizzo
  • partecipazione una volta l’anno ad un corso teorico-pratico SIOOT di aggiornamento.