Ozonoterapia

Cos’è l’ozono (O3)

E’ un gas incolore e puro, instabile (dura poco tempo come tale, dopodiché si converte nuovamente in Ossigeno), con un odore caratteristico, che si ottiene a partire dall’ossigeno medicale mediante apparecchiature certificate Si tratta di un prodotto naturale con molteplici effetti biologici sull’organismo tra cui i più importanti sono:

  • Azione antidolorifica
  • Azione antinfiammatoria
  • Azione rigenerativa
  • Azione inibente e/o letale nei confronti di tutti i microorganismi patogeni: batteri, virus, funghi

Non è ad ora conosciuto un microorganismo patogeno che sopravviva per più di 5’ all’azione dell’ozono

Azione antidolorifica dell’ozono

II dolore è dovuto a varie cause: infezioni, malattie infiammatorie, malattie degenerative, malattie del circolo sanguigno, traumi, tumori.

In ognuna di queste condizioni si genera un danno ai tessuti. Cute, muscoli, nervi, ossa, possono essere coinvolti in varie combinazioni.

II danno dei tessuti determina il rilascio di sostanze che producono infiammazione e stimolano alcune zone dei nervi, chiamate recettori, alla trasmissione di stimoli dolorosi. L’Ozono migliora il microcircolo e l’ossigenazione dei tessuti, favorisce la guarigione e rallenta i processi degenerativi.

L’ozono in relazione ai comuni antidolorifici ?

L’Ozono non è un farmaco, si tratta di una sostanza naturale priva di effetti collaterali, che agisce con molteplici meccanismi all’interno dell’organismo, anche stimolando la rigenerazione e riparazione cellulare: in questo modo agisce in maniera terapeutica e non solo come sintomatico. Un effetto della cura è la migliore risposta ai farmaci che comunque debbano essere assunti.

Quanto tempo ci vuole per notare gli effetti dell’ozono terapia? Sono duraturi?

In questo Centro vengono seguiti i protocolli terapeutici della SIOOT (Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia), dovuti a decenni di studi italiani ed internazionali, che prevedono normalmente cicli di 12/15 sedute come terapia di attacco, e sedute di mantenimento a periodicità varia applicando i protocolli, normalmente il paziente comincia a notare un miglioramento a partire dalla metà del ciclo. E’ naturale che ogni terapia avrà caratteristiche differenti, essendo adattata a condizioni per ciascuno differenti.

L’ozono come antiinfiammatorio e pro-rigenerativo.

Ad oggi la maggior parte delle malattie derivano da una condizione infiammatoria cronica di basso grado, che produce cambiamenti nella composizione corporea, riduzione dell’apporto di ossigeno, fibrosi, danni alla circolazione capillare, ecc. Per tutte queste condizioni l’ozono è una risposta efficace, perché migliora il microcircolo aumentando l’apporto di ossigeno col sangue, riduce l’edema infiammatorio (solitamente chiamato “ritenzione idrica”), riduce il tessuto adiposo e migliora la qualità dei tessuti che vengono rigenerati.

In che cosa consiste l’ozonoterapia ?

Consiste nella somministrazione di una miscela di gas ossigeno/ozono secondo concentrazioni definite da precisi protocolli di trattamento e attraverso differenti vie:

  • a livello dei muscoli paravertebrali (per la cura delle discopatie, protrusioni ed ernie discali);
  • a livello intrarticolare (per la cura di artrosi e artrite);
  • a livello sottocutaneo (per la cura delle contratture muscolari, della cellulite e delle insufficienze venose); 
  •  per insufflazione rettale (nella cura delle patologie infiammatorie intestinali, ma anche nei protocolli di trattamento di malattie sistemiche come la Fibromialgia, la Sindrome da Stanchezza Cronica, le allergie e i disordini del sistema immunitario in genere);
  • per PAE (Piccola Auto Emoinfusione) che consiste nel prelievo di una piccola quantità di sangue venoso (10 ml) che viene miscelato nella siringa con uno stesso volume di miscela O2/O3 e iniettata nel muscolo gluteo.
  • per GAE (Grande Auto Emoinfusione) che consiste nel prelievo di una quantità variabile di sangue venoso (in genere 150 ml) in una sacca di raccolta, certificata per tale metodica, che viene reinfuso al paziente dopo essere stata miscelato con ossigeno-ozono

Ci  sono le controindicazioni per l’ozonoterapia ?

L’ozonoterapia, così come l’utilizzo dei farmaci, è controindicata, precauzionalmente, in gravidanza, anche se non ci sono dati o dimostrazioni che possa nuocere alla salute della madre e del nascituro.

Se utilizzata per via sistemica (GAE), la terapia è controindicata nell’ipertiroidismo, mentre può essere utilizzata con particolare attenzione in concomitanza all’assunzione di anticoagulanti maggiori da parte del paziente e in soggetti affetti da “favismo”

Se utilizzata localmente non comporta alcuna controindicazione; l’eventuale iniezione intrarticolare comporta la momentanea sospensione di eventuali terapie anticoagulanti (secondo schemi ben precisi).

Chi pratica l’OssigenoOzono terapia? 

Qualunque Medico, che dal punto di vista medico-legale:

  • Sia iscritto ad una Società Scientifica (nel nostro caso, la SIOOT)
  • Garantisca la frequenza annuale ad almeno un seminario teorico – pratico di aggiornamento
  • usi i protocolli e le apparecchiature specificamente validati dal Ministero della Salute
  • utilizzi le normali procedure richieste dalla specifica terapia