Nel nostro centro il trattamento di Ossigeno Ozonoterapia è seguito dallo specialista Dott. Bruno Fioravanti.
Origini e principi dell’ozonoterapia
L’ozono comincia ad essere studiato alla fine dell’800, tra gli altri da Nikola Tesla. Sarà poi von Siemens ad avviare la produzione industriale di apparecchi idonei alla produzione. Ben presto ne vengono messe in pratica le proprietà terapeutiche, e in particolare viene usato già nella prima Guerra Mondiale dall’esercito tedesco, per trattare le ferite in trincea.
L’ozono ha una molecola con tre atomi di Ossigeno, è altamente instabile e tende presto a tornare nella forma originaria con molecole a due atomi. Nel breve tempo in cui esiste nella forma O3, all’interno dell’organismo dà luogo a molte reazioni biochimiche, le quali a loro volta mettono in azione tante funzionalità che si mantengono anche dopo che l’Ozono è tornato nella forma stabile di Ossigeno. Questi meccanismi terapeutici riconoscono queste principali funzioni:
- Antiinfiammatoria
- Antidolorifica
- Rigenerativa
- Antibatterica, antivirale, antifungina
A cosa serve l’Ossigeno Ozonoterapia
È facile comprendere come questa terapia sia efficace in molte condizioni, come infiammazioni croniche e acute, dolori persistenti, disfunzioni del sistema immunitario, stati post-operatori, ernie discali, e patologie croniche. Generalmente l’ozono viene somministrato sotto forma di gas, ma può essere utilizzata anche acqua ozonizzata per sciacqui, lavaggi, disinfezione di frutta e verdura, gargarismi, irrigazioni vaginali e rettali.
Somministrazione
Le vie di somministrazione sono differenti, in generale usiamo:
- Iniezioni sottocutanee, intramuscolari, periarticolari
- Somministrazioni attraverso la Autoemoinfusione
- Sacchetti per ozonizzazioni locali nella cura della gamba e del piede diabetico
Generalmente la terapia prevede un ciclo di base, da 12 a 15 sedute, meglio se bisettimanali, che può essere seguito, in base alla valutazione del caso, da sedute di mantenimento, con la periodicità e la durata opportune. In base all’andamento della clinica, si deciderà quindi se continuare col trattamento, anche con cicli successivi, o in altre modalità.
Tollerabilità e tempi di risposta
La terapia solitamente è ben tollerata; l’unico fastidio, non sempre presente, è rappresentato da un senso di bruciore (l’ozono ha un piccolo effetto irritativo) locale, che in genere scompare dopo 3-4 minuti. In generale, a seconda naturalmente delle condizioni differenti, è prevedibile iniziare a percepire un miglioramento a partire dalla metà del ciclo. Non ci sono effetti collaterali.
Indicazioni terapeutiche
La Ossigeno Ozonoterapia è indicata in molte patologie, soprattutto in presenza di infiammazioni Croniche, Patologie Dolorose, Patologie Degenerative, ridotta attività Immunitaria, ridotta resistenza allo sforzo,…
Malattie Cardiocircolatorie: Arteriosclerosi, Diabete, Cardiopatia Ischemica, TIA, Ictus, Ulcere diabetiche e post flebitiche, Arteriopatie, Insufficienza venosa
Malattie Respiratorie: BPCO e Ipertensione Polmonare, Asma, Rinite Allergica
Malattie del Sistema Nervoso: Riabilitazione Neuromotoria, SLA, Sclerosi Multipla, M. di Parkinson, Demenza Senile, Cefalee
Medicina Estetica: Acne, Eczema, Cellulite, Rughe
Traumatologia/Ortopedia: Ernie discali, Dolori lombari e cervicali, Lombosciatalgia, Cervicobrachialgia, Gonartrosi, Coxartrosi, Artrite Reumatoide
Malattie Gastrointestinali: Colite, Colon Irritabile, Disbiosi intestinale, Gastriti, Morbo di Crohn. Gastrite da Helicobacter Pylori, Stipsi
Come coadiuvante in Radio- e Chemio-terapia, nei dolori cronici, come rivitalizzante, per aumentare la resistenza allo sforzo, come Immunomodulante